E’ tempo di vacanze… e benessere!

31/07/20

Agosto, si sa, è per molti il mese delle vacanze. E “vacanza” è da sempre sinonimo di “relax” e “benessere”. Ma esattamente, perché andare in vacanza fa bene?

A spiegarcelo è la psicologia della vacanza, una vera e propria materia che studia il rapporto tra vacanza e benessere, partendo dalla fase preparatoria fino al rientro.

 

Ti è mai capitato di ricordare i preparativi per la vacanza come momenti ancora migliori della vacanza stessa? Il solo pensiero di poter fare ciò che ci piace provoca benessere, attivando il sistema cerebrale della ricompensa (un gruppo di strutture neurali responsabili delle emozioni positive come gioia, euforia ed estasi).

 

A volte però succede che alla vacanza vengano associate aspettative troppo alte. Se durante l’anno vivi una quotidianità molto stressante, ti sarà capito di iniziare una vacanza con la speranza di rientrare carico di energia e totalmente rigenerato.

Al rientro, invece, capita spesso che si faccia fatica a riprendere il ritmo quotidiano, che ci si senta tristi e stressati come prima, se non di più: è il cosiddetto “stress da rientro” (in inglese “post-vacation blues”), ma perché succede?

 

La ricerca scientifica condotta in questo ambito conferma che se conduci uno stile di vita troppo stressante, gli effetti positivi della vacanza svaniscono in fretta, producendo vero benessere principalmente durante la vacanza stessa e, comunque, non oltre una settimana dal rientro.

Il motivo principale è da ricondurre alle risposte fisiologiche che il nostro organismo apprende per adattarsi alla vita stressante durante il corso dell’anno; si tratta di dinamiche complesse che, con il tempo, diventano automatiche e si attivano anche quando non stiamo vivendo una situazione stressante. Ecco perché il modo migliore di godersi pienamente il piacere di una vacanza, sia essa di pochi giorni o qualche settimana, è prendersi cura del proprio corpo e del proprio benessere mentale durante tutto l’anno, come un vero e proprio stile di vita.

Basta poco, qualche gesto quotidiano di cura per se stessi: tempo per leggere un libro, mezz’ora di passeggiata, una cena con amici, tempo in famiglia, una rigenerante seduta di galleggiamento o un trattamento di bellezza. Scegli ciò che ti fa star meglio, e fallo, regolarmente.

 

Ecco allora che il tuo prossimo viaggio produrrà il massimo effetto: le sensazioni positive associate alle esperienze piacevoli vissute in vacanza producono alcuni importanti effetti benefici sul corpo e sulla mente. In particolare, è stato dimostrato che andare in vacanza favorisce la cosiddetta flessibilità cognitiva, cioè la capacità di trovare soluzioni creative agli ostacoli e alle sfide della vita quotidiana.

L’importante, però, è scegliere la vacanza giusta!

La “vacanza giusta” è quella vacanza che risponde a bisogni specifici e motivazioni psicologiche personali. Deve essere coerente con le tue possibilità economiche, ma anche con lo stato di forma del tuo corpo e della tua mente:

 

  • Il mare è indicato per gli amanti dell’acqua, della tintarella e degli sport acquatici. Attenzione però: studi scientifici dimostrano che una vacanza al mare può essere anche molto stressante a causa dei ritmi quotidiani che producono forti stimolazioni neuroendocrine Inoltre, accelera il metabolismo e non è consigliato se soffri d’ansia o sei reduce da un periodo molto stressante.

 

  • La montagna è particolarmente indicata per gli amanti della natura e delle passeggiate. I panorami, l’aria tersa e i colori della natura favoriscono il rilassamento, soprattutto se la tua vita quotidiana durante l’anno è frenetica e incanalata negli spazi delle grandi città. L’importante è non esagerare con escursioni troppo impegnative, soprattutto i primi giorni: il tuo organismo potrebbe “abbandonarsi” ad un periodo di recupero, accetta il fatto che le tue prestazioni fisiche potrebbero essere un po’ diverse.

 

  • Scegli un viaggio avventuroso se ami andare alla scoperta dell’ignoto e non temi gli imprevisti. Questo tipo di vacanza “distrae” il nostro cervello e rappresenta una vera e propria disintossicazione mentale dalla vita quotidiana. Ricorda che il viaggio avventuroso non produce relax e non consente al tuo organismo di abbassare le difese; prendi in considerazione uno o due giorni di rilassamento al rientro dal viaggio stesso.

 

Che sia al mare, in montagna o all’insegna dell’avventura, cerca di fare in modo che anche in vacanza non manchino quei momenti di benessere e cura per te stesso che ritieni importanti durante l’anno. Metti in valigia anche le tue buone abitudini: la meditazione, il fitness, il cibo sano, una chiacchierata tra amici o tempo in famiglia, da riscoprire e godere a pieno lontano dai ritmi frenetici della vita quoitidiana!

 

Ora non ti resta che preparare le valigie. Buone vacanze…

... E buon rientro all’insegna del benessere per tutto l’anno!